Specchio da tavolo design Bonjour

Specchio da tavolo “Bonjour”: fatti svegliare da un buon design

Gli specchi esercitano da sempre una grande attrattiva sugli uomini.

Un fascino ambiguo che oscilla tra il “divino” (antichi miti raccontano che negli specchi si può leggere il futuro) e il “diabolico” (lo specchio intrappolerebbe l’anima, secondo alcune culture). Rompere lo specchio porta sfortuna, i famosi 7 anni, ma gli specchi sono anche passaggi verso altri mondi, come nella fiaba di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio”.

Come non citare Narciso, famoso proprio per essersi innamorato non tanto di sé stesso, ma della sua immagine riflessa.

La storia degli specchi si perde nella notte dei tempi. Tra i più antichi arrivati fino a noi, ci sono gli specchietti in bronzo lucidato, usati dagli antichi Egizi. Per una questione tecnica, fino all’epoca moderna, gli specchi erano soprattutto piccoli e portatili, specchi da toelette soprattutto.

Nel 1300 molte donne li portavano appesi a una catenina come una collana o inseriti nella cintura, decorati con eleganti incisioni in miniatura, così come quelli egizi erano decorati con figure degli Dei.

GLI SPECCHI DA TAVOLO DI DESIGN

Comunque la si voglia mettere, lo specchio rimane sempre un oggetto di grande fascino, con una sua “magia” particolare.

Perciò, è ancora molto viva la personalizzazione, la creatività progettuale per questo complemento di arredo. Si può giocare con le forme i significati ottenendo oggetti unici e dal grande design.

Così come ha fatto Alessandro Gorla (Studio Algoritmo) con il suo “Bonjour” che, già nel nome, è un buon auspicio per la giornata che comincia.

Ogni mattina quando ti svegli inizi a guardare il mondo con occhi nuovi. Hai mai pensato a quanto è importante la prima cosa che vedi? E se fosse il tuo mondo domestico riflesso in un oggetto esteticamente ricercato?

“Bonjour” è uno specchio da tavolo di design, adatto per il bagno, per il trucco, ma che può stare anche in camera da letto e che puoi facilmente trasportare e appoggiare nella stanza che preferisci.

Vedi le foto dello specchio da tavolo Bonjour

BONJOUR, L’ALBA IN UNO SPECCHIO

Bonjour si ispira a un’alba sul mare.

Il corpo riflettente è estraibile dalla sua base. E, nell’atto di toglierlo per guardarvi dentro, il designer ci fa compiere quasi un atto magico che ci riporta ai significati più antichi legati a questo oggetto.

Così, nel muovere lo specchio tondo nello spazio, ricordiamo la ritualità eterna della nostra stella più preziosa, il Sole, che ogni mattina sorge sui mari del mondo.

Ogni giorno il sole nasce all’orizzonte e insieme a noi inizia il suo percorso quotidiano.

Il concetto di design, qui non è racchiuso solo nelle forme ricercate della base in acciaio, con le onde di metallo e la curvatura dolce. Non è nemmeno la soluzione semplice ed efficace di un corpo tondo incastrato, grazie a una fessura, sul supporto in metallo e che si rimuove con un unico gesto.

“Design”, in questo caso, è anche il gesto creativo, istintivo, che il designer porta a compiere all’utilizzatore.

Un oggetto, insomma, la cui utilità si sposa perfettamente con il gusto estetico ma anche con il concetto di performance art, un quotidiano atto artistico che siamo tutti chiamati a compiere.

Bonjour è lo specchio per chi ama il design e l’arte e vuole avere appoggiato sui suoi mobili un oggetto unico che vuol far parlare di sé.

IL DESIGNER – ALESSANDRO GORLA

“Il design è una disciplina seria e complessa, che può fare una grande differenza ai fini della qualità della vita”.

Questo è il mantra che guida il lavoro di Alessandro Gorla.

Alessandro si laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. La sua esplorazione del mondo del design è trasversale e inizia con attività di interior designer  e come scenografo teatrale e per concerti.

Dopo anni di collaborazione con lo studio “Gino Finizio Design Management” di Milano, nel 2013 fonda il suo “Studio Algoritmo” con base a Roma.

Obbiettivo dichiarato: fondere la creatività progettuale con la cultura aziendale.

Per Alessandro e il suo studio, la progettazione avviene attraverso lo studio dei maestri del passato e la “necessità di vivere il presente”.

Studio Algoritmo si occupa di Product, Interior e Graphic Design.

Parallelamente all’attività di studio, Alessandro insegna metodologia e gestione di progetto in diversi istituti di design e università italiane ed estere.

Scopri subito lo specchio “Bonjour”

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Hiro Team
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